LA SCUOLA ELEMENTARE "BUZZI"


La scolarizzazione degli abitanti di San Carlo è ufficializzata  dalla convenzione dei Comuni di Seregno e Desio del 1883 e integrata nel 1884. A promuovere l’intervento di scolarizzazione è l’ennesimo lascito in donazione  eseguito dal Sac. Don Carlo Mantegazza fu Paolo di un locale nel fabbricato civile del palazzo Mantegazza situato  nel locale di destra del piano terra.

Ai fini della suddivisione delle spese di gestione della nascente scuola si fece riferimento al Censo dell’anno 1881 che indicava n. 435 gli abitanti di san Carlo dei quali 222 in Comune di Seregno e 213 in comune di Desio.

L’effettivo utilizzo della scuola risale ai primi anni del 1900 e si protrae  in questi locali fino al 1954.

Per motivi di carenza di spazi per la didattica, le classi quarta e quinta vengono trasferite in un edificio privato di Via Trincea delle Frasche, per poi essere riunite nella nuova scuola di via Pietro Arienti.

Di fatto la nuova scuola costruita in Via Pietro Arienti negli anni 1950 – 1954 dal comune di Desio è stata, per l’epoca, unopera imponente che riuniva le classi fino a quel momento dislocate in due sedi differenti, il palazzo Mantegazza e gli spazi in via Trincea delle Frasche.

In questo nuovo edificio inaugurato il 4 novembre 1954 si completa il ciclo di cinque anni di studi elementari. Successivamente, nella parte est dotata di accesso separato, vengono ricavati due locali  adibiti a ambulatorio, dove il medico condotto  riceveva i pazienti  della frazione sia di Desio che di Seregno.

Fino a quel momento l’ambulatorio era presso  un  locale nella corte dei Somaschini in via Trincea delle Frasche.

Così come per l’asilo infantile, anche la scuola è sempre stata al servizio della scolarizzazione elementare di tutti i bambini della frazione di San Carlo.

Nei primi anni ‘70, all’edificio originario vennero aggiunti due corpi laterali perché le sezione nel frattempo erano raddoppiate.

La scuola è stata attiva fino al 1996, data di chiusura del plesso scolastico per carenza di iscritti dovuta al fatto che i bambini della frazione residenti a Seregno erano stati  trasferiti  alla scuola comunale di Via Pacini a Seregno.

Fino al 1965 l’edificio era utilizzato parzialmente anche dalla Parrocchia, priva di spazi per l’oratorio domenicale.

Una parte delle attività oratoriane veniva svolto nel salone più ampio del seminterrato della scuola.

Negli anni 2000 divenne sede di alcuni servizi comunali e da alcuni anni il piano primo dell’edificio è adibito a residenza protetta per minori.

(si ringrazia l'arch. Sergio Arienti per la concessione del testo e delle immagini)